L'orso in equilibrio nel Parco (purtroppo precario)

Per chi è abituato a camminare nel Parco, ma forse anche per chi ci si trova la prima volta, è un pensiero che se ne sta lì in un angolo del cervello, pronto ogni tanto a saltare fuori: "Ma cosa succede se adesso incontro un orso?" È un incontro forse temuto e al  tempo stesso desiderato, visto che questo animale (precisamente l'Orso bruno marsicano) è un po' il simbolo del PNALM (Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise). Ce ne sono una cinquantina, e la loro sopravvivenza futura purtroppo è tutt'altro che scontata. Vederli non è frequente né facile, ma qualche volta succede in posti non particolarmente remoti. Ad agosto, per due sabati sera di seguito, un esemplare si è materializzato a pochi metri dalla strada statale Marsicana, nel centro dei Carabinieri forestali che gestisce la Riserva naturale Feudo Intramonti. Questo il video di sabato 17 agosto, nel quale l'orso dà prova tra l'altro di una straordinaria capacità di equilibrio sulla staccionata.



Le "apparizioni" in ambienti abitati o comunque frequentati dall'uomo, se da una parte possono elettrizzare passanti e turisti, dall'altra non sono necessariamente una buona notizia. Una settimana dopo, a Pescasseroli, un'orsa è stata vista scappare insieme ad un cucciolo per le strade del Paese. Anche di questa fuga esistono video, ma l'essere umano in quel caso non si è limitato a fare riprese: mamma orsa era infatti inseguita da una macchina e a seguito di quell'episodio ha perso di vista due dei suoi tre cuccioli. Uno lo ha poi ritrovato nei giorni successivi, ma di un altro mancano tuttora notizia. La storia è ricostruita qui dall'Ente Parco.

Orso alla Riserva Feudo Intramonti Parco nazionale Abruzzo
L'orso alla Riserva Feudo Intramonti, il 10 agosto scorso

In generale, l'avvicinamento dell'orso alle aree abitate non è un fenomeno del tutto anomalo: ma chi si occupa della conservazione di questa sottospecie sottolinea la necessità di evitare che un comportamento del genere diventi "normale". L'animale, perdendo la diffidenza nei confronti dell'uomo, si abituerebbe a cercare cibo nei paesi (anche nei cassonetti ad esempio), perdendo la capacità di procurarselo in altro modo e mettendosi comunque in pericolo. Se possibile insomma l'orso è meglio incontrarlo in montagna, a distanza, attenendosi alle norme di comportamento.

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